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E’ dura ma quanto la dura?

Dire che sono nervoso è poco. Si susseguono innumerevoli cose, tante faccende e pochi soldi. I soldi non girano più e tutto sembra attendere. mi sembra di vivere in un fotogramma di matrix, hanno sparato a Neo e lui è in volo praticamente in ponte sospeso in mezzo e sta sta evitando il proiettile. Mi sento fermo a quel punto, nella foto ferma ad aspettare che arrivi il fotogramma successivo.

Tutto fluirà in nuovo modo di fare e agire ne sono sicuro. Adesso che le aziende e i soldi si stanno trasferendo all’estero nei paesi in cui la vita costa meno, le soluzioni o i possibili scenari sono due. il terzo mondo sottosviluppato arriverà a superare la ricchezza dei paesi sviluppati attuali. O dovranno per espansione ritornare a conquistare questi mercati, e saremo noi a rubare loro lavoro e commesse oppure, tutto crolla. se non ci sono condizioni per sfruttare nuovi mercati, il capitalismo è costretto a collassare. Se non si mette un freno all’economia in questo momento non possono esserci nuovi scenari. In entrambi i casi bisognerà mettersi ai ripari. Ma credo che la classe dirigente di oggi sia poco stimolata nel prendere decisioni per fatti che si svolgeranno fra circa 30-40 anni.

Il nostro presidente del consiglio ha la tenera età di 74 anni, il nostro Presidente della Repubblica appena 85. La media dei nostri parlamentari ha una forbice che si muove tra i 65 e i 70 anni. Credete voi che possano preoccuparsi di quello che accadrà fra 40 anni? No, ovviamente. Se campano fino ad allora…saranno in pensione. Ebbene, si.

Allo stato attuale delle cose, se un parlamentare arriva a stare in parlamento per un’intera legislatura (5 anni) ha diritto alla pensione proporzionata allo stipendio percepito durante la sua permanenza tra i banchi del parlamento. Quanti anni ci vogliono per poter andare in pensione oggi per noi cittadini comuni? 40! E con pensioni da fame. Se ciò non bastasse a suscitare un pochino di sdegno, votate e fate votare chi vi pare, la nave affonda ed è inutile parlare con chi discute di che colore potevano essere le tende della cabina.

Ma che cosa ci ferma? cosa ci blocca? Perchè non facciamo la vera rivoluzione e mandiamo a cagare questi bell’imbusti in doppio petto? Sapete che noi la pensione non ce l’avremo mai? Stiamo pagando i contributi che servono a coprire le pensioni di chi lo è già! Leggete qui

Mi sto stancando seriamente. Non vedo abbastanza stupore. Come si fa ad essere cittadini di Adro per esempio e non togliere i figli da una scuola incostituzionale immediatamente e chiedere le dimissioni di un sindaco-sceriffo pazzo? Lo vogliono? Benissimo andassero a Fanculo! (ormai è stato depenalizzato!)

Volete che le cose vadano così? Volete che siano sempre gli stessi a dirvi cosa fare? Cosa pensare? Teneteveli, io me ne vado allora. Bisogna svegliarsi e lottare per i propri diritti. non aspettate che altri lottino per voi! Una volta c’erano mamma e papà a pensare a tutto adesso siete adulti e fnziona così, o ce la mettete voi la volontà o ve la mettono loro, e loro non parlano di volontà! Cerchiamo le vie legali, cerchiamo di fare le cose secondo la legge, quel poco che ne rimane almeno. ma facciamo cavoli!!!

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4 commenti su “E’ dura ma quanto la dura?

  1. Chicca66
    17 ottobre 2010

    Possibile che siamo tutti dei codardi e non abbiamo il coraggio di fare come fanno in Francia quando scioperano e riescono a bloccare una nazione tipo i giorni scorsi che hanno fermato le raffinerie? Noi siamo solo capaci di abbaiare ma poi mettere la coda tra le gambe e non far nulla!
    Sono davvero stanca anch’io di vedere gli stessi buffoni che fanno finta di sapere e condividere quello che la gente comune fa per tirare il fine mese 😦

  2. roberta61
    17 ottobre 2010

    vorrei farti presente che noi stiamo pagando i contributi per chi adesso è in pensione ma loro hanno versato contributi per 35 anni, dove sono finiti quei soldi? Ricordo inoltre che negli anni 70/80 anni sono stati allucinanti con pensioni a persone che hanno lavorato 14 anni e 6 mesi e sono andate in pensione a 30 anni. Io mi trovo nella situazione di essere stata fregata 3 volte, partivo con 35 anni e il sistema retributivo mi sono ritrovata con il sistema misto e 40 anni e adesso sono arrivata a dover fare 41 anni di lavoro e con una previsione di pensione di poco superiore ad una sociale (se non sbaglio 516 euro), e mi mancano ancora 11 anni cosa mi succederà? Ma per questo non è giusto incolpare chi ha lavorato e versato ed a cui hanno sperperato i soldi.

    • shekkaballah
      17 ottobre 2010

      Roberta non mi pare di prendermela con i pensionati, ma con chi gestisce le pensioni. Conosco persone ancora in vita che hanno lavorato 14 anni 7 dei quali in malattia…e a loro si paghiamo il lusso di leggi sbagliate…

  3. roberta61
    18 ottobre 2010

    scusa lo sfogo ma è un discorso che sento spesso: i giovani non avranno pensione perchè ci siamo mangiati tutto ed adesso si lavora per mantenere i pensionati. E non me la prendo nemmeno con chi ha usufruito delle leggi ma con chi le ha fatte! Anche perchè qui tutto cambia per restare sempre uguale…

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Questa voce è stata pubblicata il 17 ottobre 2010 da in Riflessioni con tag , , , , , , , , , , .

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