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A simple and real vegan life

Zuppa di tofu

Questa ricetta non è mia, o meglio l’ho fatta io ma era cibo pronto. Quello che mi è toccato di fare è stato di scaldare dell’acqua e versarla dentro al contenitore. Sapere l’inglese è stato fondamentale per questa preparazione. Questa zuppa l’ho comprata dal giappo-coreano che c’è vicino casa mia. Io e Mik ci siamo riforniti per bene di alimenti di quei due paesi in una sera che avevamo voglia di esotico. Fatto sta che spesso gli ingredienti scritti in italiano sono diversi da quelli scritti in inglese. Difatti in italiano sembra tutto vegan, in inglese saltano fuori, manzi, acciughe, pesce di ogni genere…insomma bisogna avere occhi e acutezza. In questa zuppa infatti è prevista dell’acciuga all’interno di una salsa (tipo salsa di soya) da aggiungere al tutto. Io ho aggiunto la salsa di soya pura e devo dire che il gusto era molto gradevole. All’interno della confezione c’è del tofu disidratato (che sono quelle palline che si vedono nella foto), un cubo rosso di pomodoro e verdurine, questa bustina si salsa di soya all’acciuga e un cucchiaio di plastica per mangiare la zuppa. Preparazione? io ho riempito il contenitore vuoto d’acqua. L’ho versata in un pentolino e messo a bollire sul fuoco. Ho aperto la busta con il tofu e messo dentro il contenitore con il cubo rosso. Ho versato l’acqua, e condito con salsa di soya. Semplice e veloce. Occhio sempre alle etichette! E’ una cosa che consiglio anche agli onnivori a volte si scoprono ingredienti talmente assurdi da chiedersi perché mai ci dovrebbe essere quella cosa dentro un prodotto! Leggere le etichette rende maggiormente consapevole di quello che si mangia! Soprattuto evitate brutte sorprese! La zuppetta comunque me la sono goduta dopo una giornata faticosa come quella di ieri è stata proprio corroborante!

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2 commenti su “Zuppa di tofu

  1. Barbara
    30 marzo 2010

    Buongiorno Mirko,
    a proposito di ingredienti strani… anni fà mi invitarono a un pranzo e in aperitivo mi servirono dei mini wurstel, una cosa sensazionale: mettevi la scatola in micro onde tot secondi a tot potenza e tiravi fuori la “prelibatezza” pronta! Già ho sempre considerato i wurstel una cosa orribile… in più mi é venuto in mente di leggere l’etichetta! A parte tutti i ritardanti, stimolanti, emulsionanti etc. c’era anche… tieniti forte… plasma! Per fortuna ora ho parzialmente risolto il problema: diventando veg elimini già una buona parte di sostanze dubbie, ma rilanciare la questione é sempre bene, altrimenti ci si adagia e si dimentica il pericolo in agguato! Buona giornata.

  2. shekkaballah
    30 marzo 2010

    Mamma che orrore! Praticamente era del sanguinaccio al microonde! Bisogna davvero tenere sempre gli occhi aperti perchè mettono dentro di tutto…e non fa bene la maggior parte delle volte! Un abbraccio barbara!

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Questa voce è stata pubblicata il 29 marzo 2010 da in Etnico, Ricette con tag , , , , , , , , , .

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